Taijiquan

Taijiquan

Taijiquan

Il Taijiquan è una disciplina e una ginnastica praticata in Cina da secoli. Attraverso gli anni questa “ginnastica” ha subito profonde trasformazioni e si è divisa in 4 stili principali: lo stile Chen, lo stile Wu, lo stile Sun, lo stile Yang.
Quest’ultimo praticato nelle varie piazze in Cina è conosciuto e attuato in tutto il mondo. I movimenti del Taijiquan sono armoniosi e naturali e richiedono una profonda concentrazione. L’uomo moderno ha notato l’utilità di tali pratiche per aumentare l’elasticità muscolare evitando l’irrigidimento dovuto al passare degli anni e per aumentare la propria resistenza allo stress della vita di oggi. Alcune tecniche di rilassamento, la ginnastica respiratoria e certe forme di concentrazione, sono gli elementi di questo tipo di ginnastica che insegna all’uomo un modo di vivere più consapevole ed efficiente. Dal punto di vista terapeutico il Taijiquan sta ottenendo crescenti applicazioni e consensi. Oltre all’attività terapeutica il Taijiquan viene usato come riabilitazione di movimenti articolari e respiratori senza porre limiti alla struttura fisica e articolare della persona e dell’età. Giorgio Giaccone insegna questa disciplina da 40 anni con allievi che variano dai 16 agli 80 anni. E’ istruttore e allenatore CONI ed è diplomato negli anni 1992-1993-1995 presso l’Università di studi di educazione fisica di Pechino. Pratica le arti marziali dall’età di 6 anni cominciando con lo judo, il karatè e altre discipline di combattimento fino a voler approfondire nelle tecniche del Kung fu di cui il Taijiquan fa parte. E’ chiamato alla formazione di corsi di autodifesa presso varie agenzie del Friuli Venezia Giulia ma il suo interesse è di poter lavorare con le persone sulla salute fisica e sul respiro e intende far conoscere questa bellissima disciplina agli interessati a provare questo tipo di ginnastica dolce.

ogni martedì a partire dalle 18.15 alle 19.30
ogni giovedì a partire dalle 18.45 alle 20.00

L’insegnante di riferimento è Giorgio Giaccone.

Lab Ecstatic Dance

Lab Ecstatic Dance

I appuntamento del 2025 | Sabato 15 Febbraio dalle 19 alle 22

Laboratorio esperenziale  con appuntamento mensile di Ecstatic Dance,  un’esperienza meditativa per ritrovarsi danzando in uno spazio sacro e protetto. Un viaggio trasformativo di musica e movimento a piedi nudi, senza parlare, per liberare la mente ed esprimere le emozioni.

Non è importante saper danzare, tutti possono partecipare nel rispetto delle linee guida della comunità mondiale.

Ecstatic Dance Trieste è la community, facilitata da Kaartik con il suo metodo creativo indiemotion arte in movimento.

Info e prenotazioni:   349.0914117  ( Kaartik Denny)

Ben-essere

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Lab Ecstatic Dance

Lab Ecstatic Dance

I appuntamento del 2025 | Sabato 15 Febbraio dalle 19 alle 22 Laboratorio esperenziale  con appuntamento mensile di Ecstatic Dance,  un'esperienza meditativa per ritrovarsi danzando in uno spazio sacro e protetto. Un viaggio trasformativo di musica e movimento a piedi...

Drammaturgia sensibile

Drammaturgia sensibile

Laboratorio tenuto da Vincenzo Todesco 21 – 22 APRILE 2018 Lasciarsi sorprendere dal corpo, perché la scrittura ci sorprenda. Esercizi teatrali per la scrittura Tutti noi incontriamo il mondo con il corpo, perché è il nostro corpo che, attraverso gli organi di senso,...

Nati per leggere incontra la danza!

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NATI PER LEGGERE INCONTRA LA DANZA! Un appuntamento speciale dedicato alle famiglie con bambini dai 3 ai 6 anni per celebrare questa splendida forma d’arte con letture di qualità a cura delle volontarie di Npl… ANCHE LE PAROLE DANZANO! Vi...

Incontri di meditazione zen

Incontri di meditazione zen

Incontri di meditazione zen

Incontri di pratica zen e condivisione nella tradizione di Thich Nhat Hanh

Ogni secondo venerdì del mese alle 19.30, presso la sede ACTIS di via Corti 3/A
incontri di pratica zen e condivisione nella tradizione di Thich Nhat Hanh.
 

Thich Nhat Hanh

 

Thich Nhat Hanh

Thích Nhất Hạnh (Nguyễn Xuân Bảo, 11 ottobre 1926), monaco buddhista di origine vietnamita, poeta e costruttore di pace, è insieme al Dalai Lama una delle figure più rappresentative del Buddhismo nel mondo.

Nato in Vietnam centrale nel 1926, all’età di sedici anni fu ordinato monaco nella tradizione Rinzai, scuola di pensiero zen, e da allora interpreta e promuove il Dharma, quale strumento per portare pace, riconciliazione e fratellanza nella società.
Nel 1964, durante la guerra del Vietnam, diede vita al movimento di resistenza nonviolenta dei “Piccoli Corpi di Pace”, gruppi di laici e monaci che andavano nelle campagne per edificare scuole e ospedali e ricostruire i villaggi bombardati, nonostante subissero attacchi da entrambi i contendenti, che li ritenevano alleati del proprio nemico. Scegliendo di adoperarsi fattivamente per alleviare le sofferenze della popolazione falcidiata dalla guerra, ha posto le basi e successivamente sviluppato il movimento denominato ‘Buddhismo Impegnato’.
Nel 1967, mentre si trovava negli Stati Uniti, incontrò Martin Luther King, il quale commosso dal messaggio di pace del giovane monaco, lo propose per il Nobel per la pace e prese pubblicamente posizione contro la guerra in Vietnam.
Due anni dopo promosse la Delegazione di Pace Buddhista, che partecipava alle trattative di pace di Parigi. Dopo la firma degli accordi, gli fu rifiutato il permesso di rientrare nel suo Paese.
Si è quindi stabilito in Francia, dove nel 1982 ha fondato Plum Village, comunità di monaci e laici nei pressi di Bordeaux, nella quale tuttora vive e insegna l’arte di vivere in “consapevolezza”.
Solo nel gennaio del 2005, dopo 39 anni di esilio, su invito ufficiale del governo vietnamita, ha potuto far ritorno per tre mesi in Vietnam. Nel febbraio del 2007, è tornato nuovamente nel suo Paese per un tour di 10 settimane, durante il quale ha tenuto discorsi davanti ad occidentali e vietnamiti, attratti dalle lezioni del maestro e dal suo messaggio universale di riconciliazione e amore. Per una parte del soggiorno ha meditato ed insegnato in un monastero posto su una collina a 140 km a nord di Ho Chi Minh.
Ai suoi ritiri, da lui tenuti in moltissimi Paesi del mondo, partecipano ogni anno migliaia di persone di tutte le condizioni sociali, e i suoi numerosi libri di poesie, meditazioni e preghiere sono stati tradotti in molte lingue.
Nel 2008 ha fondato in Germania l’Istituto Europeo di Buddhismo Applicato, EIAB (EUROPEAN INSTITUTE OF APPLIED BUDDHISM), una vera e propria Università di Studi Buddhisti, in cui la visione del Buddhismo Impegnato si approfondisce e si allarga ad integrare lo studio dei testi con la loro immediata applicazione alla vita quotidiana.
Dal 1992 Thay, come è chiamato familiarmente dai suoi studenti, viene regolarmente in Italia a guidare ritiri di consapevolezza con una folta delegazione monastica, l’ultimo a Roma nel settembre 2012, e in queste occasioni tiene conferenze pubbliche, giornate di consapevolezza e incontra le massime Autorità Municipali, come è avvenuto appunto a Roma e a Milano.
Sempre in Italia, a Castelli, sul versante adriatico del Gran Sasso, ispirato ai suoi insegnamenti, è sorto nell’aprile del 2012, ‘Avalokita’, Centro laico di meditazione e vita consapevole.

Drammaturgia sensibile

Drammaturgia sensibile

Laboratorio tenuto da Vincenzo Todesco

21 – 22 APRILE 2018

Lasciarsi sorprendere dal corpo,
perché la scrittura ci sorprenda.

Esercizi teatrali per la scrittura

Tutti noi incontriamo il mondo con il corpo, perché è il nostro corpo che, attraverso gli organi di senso, ci informa di quello che accade intorno a noi.

Col corpo quindi capiamo, ma alla maniera di un folle, con inconsapevole istintualità; tocca poi alla mente assegnare un nome alle emozioni veicolate dagli stimoli; tocca all’intelligenza elaborarle e infine al nostro codice di valori sottoporle a una valutazione critica.

In campo teatrale, esiste un settore della formazione, che è rivolto all’esplorazione delle modalità con cui il corpo agisce al di fuori del controllo della mente cosciente. Tale codice personale costituisce un prezioso e insostituibile materiale per il lavoro di messinscena.

Scopo del LABORATORIO DI DRAMMATURGIA SENSIBILE è intraprendere il medesimo percorso, adattato alle finalità della scrittura. Saranno proposti gli esercizi di improvvisazione teatrale per favorire l’emergere di uno stato d’animo più ricettivo e aperto all’utilizzazione dell’emozione. Ciò faciliterà una scrittura centrata su un sé inaspettato, diverso, almeno parzialmente intravisto e sperimentato nel lavoro corporeo.

Vincenzo Todesco

Docente alla Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari ( http://lua.it/associazione/formatori/) autore, attore, regista teatrale, conduttore di laboratori teatrali e di scrittura creativa, diplomato in scrittura narrativa e cinematografica, esperto in scrittura e in consulenza autobiografica.

Dove: presso la sede ACTIS di via Corti 3/A , TRIESTE

Orario: sabato 21 aprile dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00; domenica 22 aprile dalle 9.00 alle 13.00

Partecipanti: da un minimo di 8 a un massimo 15

Costo: 80 euro (75 euro per i soci ACTIS)

Info e iscrizioni: lunedì e giovedì dalle 18 alle 20 presso la sede dell’ACTIS in via Corti 3/A o telefonare dopo le 16 al 328 2684565 / 040 3480225 ( segr. telef.)

e-mail: info@actistrieste.org Sito: www.actistrieste.org

Nati per leggere incontra la danza!

Nati per leggere incontra la danza!

NATI PER LEGGERE INCONTRA LA DANZA!
Un appuntamento speciale dedicato alle famiglie con bambini dai 3 ai 6 anni per celebrare questa splendida forma d’arte con letture di qualità a cura delle volontarie di Npl…
ANCHE LE PAROLE DANZANO!
Vi aspettiamo Numerosi sabato 7 aprile dalle 11 alle 12 presso la sede Actis di via Corti 3/a.
Ingresso libero aperto a tutti gli amanti della danza e delle Storie.